
dall'onda sonora al bit
Fare musica non significa necessariamente suonare un pianoforte,
una chitarra o il campanello di casa!
Significa
anche avere a disposizione programmi audio (editor, synth, campionatori,
sequencer) che permettono di lavorare, gestire, modificare i suoni di tanti
strumenti musicali già campionati: è come avere un’ orchestra, voi date il
tempo, le note, gli accordi la melodia e con un pò di creatività creerete la
vostra musica. Con questo tipo di programmi creeremo uno studio audio
virtuale sul nostro pc.
Ma prima , vediamo come il pc tratta l'informazione sonora.
Come sappiamo l'unico tipo di informazione che i computer sono in grado di elaborare è quella composta da numeri binari, ovvero lunghe sequenze di 0 e 1.Questa limitazione non impedisce al computer di utilizzare ed elaborare i suoni, dato che, utilizzando dei dispositivi chiamati convertitori analogico-digitali o più brevemente ADC, si possono trasformare i suoni in sequenze di 1 e 0.
Se osserviamo la figura a lato, vediamo che, per effettuare questa conversione sono necessari due passi: per prima cosa, usando un microfono, si deve trasformare l'onda di pressione in un'onda di potenziale elettrico, ovvero in un segnale analogico. Successivamente questo segnale verrà filtrato e poi inviato all' ADC che lo convertirà in una sequenza digitale di numeri binari.
